Scheda articolo : 195823
Francesco Furini (1603 – 1646), Maddalena penitente, Olio su tela
Epoca: Seicento

Francesco Furini (1603 – 1646) 

Maddalena penitente

Olio su tela, cm 158 x 152

 

La tela illustra magistralmente il tema tanto caro all’agiografia cristiana della Maddalena penitente. Secondo la tradizione iconografica, la Santa è raffigurata in uno scenario notturno, coperta soltanto dai lunghi capelli corvini, in posa orante, rapita dall’estasi mistica. Accanto a lei compaiono alcuni attributi tipici della sua rappresentazione: il teschio, allusione alla caducità delle cose terrene, il libro di preghiere, il crocifisso, un unguento e le catene, riferimento al superamento della schiavitù dei più bassi istinti umani.

L’opera si ascrive al catalogo pittorico di Francesco Furini, pittore fiorentino della prima metà del Seicento, datandosi intorno agli anni ’40 del secolo e ponendosi in stretta continuità con alcune sue opere di medesimo soggetto, in particolar modo la tela conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Rispetto a quest’ultima l’opera in esame presenta delle singolari varianti evidenti nella tipologia del volto, nella mancanza dei capelli avvolti intorno al braccio sinistro e alcuni elementi botanici nello sfondo. In particolar modo la variazione della testa contribuisce a rendere maggiormente la sofferenza della protagonista, partecipe dei dolori vissuti da Cristo nella sua vita terrena per la redenzione dell’umanità. La fisionomia è delineata da un sapiente bilanciamento delle luci e delle ombre, così da far spiccare gli occhi intensi e colmi di lacrime, rivolti empaticamente verso il Cielo. Il linguaggio pittorico dell’opera si avvicina alle tele più tarde del Furini, come Agar e l’angelo, oggi nella collezione Caripistoia a Pistoia.

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