Scheda articolo : 194873
XVII-XVIII secolo, Cerchia di Mario de' Fiori, Vaso di fiori a rilievo con castigo di Cupido, Olio su tela
Epoca: Seicento

XVII-XVIII secolo, Cerchia di Mario de' Fiori

Vaso di fiori a rilievo con castigo di Cupido,

Olio su tela, cm 112 x 102 - con cornice cm 128 x 116

 

Il dipinto presenta una rigogliosa composizione floreale secondo una disposizione gerarchica di narcisi, roselline bianche e rosa, garofani rossi, anemoni, tulipani dai contorni sfilacciati e dal calice ripiegato su se stesso, candide ortensie e giunchiglie che danno vita ad una sequenza floreale grassa e opulenta e descrivono il bouquet in maniera barocca, mantenendo però un'impaginazione raffinata ed elegante, che caratterizza il nuovo gusto fantasioso e bizzarro dalla seconda metà del XVII secolo attorno alla cerchia di Mario Nuzzi, conosciuto con l'evocativo nome di Mario de' Fiori, operante a Roma.

I colori vivaci e accesi, grazie al contrasto con il fondo scuro, virano sui toni caldi e aranciati, che contraddistinguono questo dipinto, così come il vaso decorato con stilemi all'antica. Trattasi questa di un'altra caratteristica della pittura di natura morta romana che avrà grande seguito nella cerchia di artisti che si forma attorno a Mario Nuzzi e ai fratelli Stanchi, Giovanni, Niccolò e Angelo. Il vaso del dipinto in questione è decorato con motivi tratti dall'iconografia del mito e in particolare si riferiscono alla storia del Castigo di Cupido: il giovane putto è ripreso mentre viene trattenuto e una dea, che potrebbe identificarsi in Venere, Minerva o una delle ninfe di Diana, lo sta per colpire per le sue malefatte con le frecce che gli ha sottratto.  Celebri riprese del medesimo episodio sono quelle di Bartolomeo Manfredi (Cupido Castigato, 1605-1610, Art Institute Chicago) e di Sebastiano Ricci (La punizione di Cupido, Palazzo Marucelli Fenzi, Firenze, 1706-1707) per quanto concerne la pittura.

 

Content for class "clear" Goes Here