Scheda articolo : 194371
Scuola emiliana del XVIII secolo, Natura morta con vaso, frutti e fiori Olio su tela
Epoca: Primi del Settecento

Scuola emiliana del XVIII secolo

Natura morta con vaso, frutti e fiori

Olio su tela, cm  84 x 71 - con cornice cm 98 x 83

 

La tela sfoggia caratteri illustrativi riconducibili alle nature morte di scuola emiliana, in modo particolare rimanda alle opere realizzate da Candido Vitali (Bologna, 1680 - 1753). Allievo di Pasinelli e del Cignani, Candido Vitali trovò notevole consenso nella Bologna della prima metà del XVIII secolo. Il ricercato schema compositivo con cui sono descritti e ordinati gli oggetti è contraddistinto da una luminosità diffusa e graduale nei passaggi alle zone d'ombra. Per conferire monumentalità alla composizione l'artista si è servito di piani d'appoggio sfasati. In primo piano un gruppo di rose è disposto attorno ad un fiasco di vimini intrecciato. In secondo piano, un vaso di maiolica bianca decorato a figure blu contiene il secondo brano di natura morta: pesche, uva e fiori. A destra, su un basamento di marmo, è appoggiata una zucca ed alcuni graspi d'uva. Nella parte libera di sfondo, è rappresentato un cielo coperto da nubi e le fronde di alcuni alberi. I fiori, con il loro effetto di brillante macchia cromatica, deferiscono ad elementi veneto-lombardi. Nel nostro caso, l'artista dipinge una vera e propria meditazione sullo spazio e una rigorosa osservazione della realtà, pervenendo a un risultato di straordinaria efficacia. Si rimanda ad un confronto con le due nature morte di Candido Vitali conservate in collezione privata a Piacenza, dove si riscontrano un simile trattamento dei paesaggi e degli elementi floreali.

 

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