Scheda articolo : 186155
Giappone, Periodo Meiji, Elefante, Avorio, cm. h.10,5 x 9
Epoca: Ottocento

Giappone, Periodo Meiji,

Elefante,

Avorio, cm. h.10,5 x 9

 

Il manufatto in avorio è di provenienza giapponese e risale al periodo Meiji (1868-1912), epoca che prende il nome del suo primo imperatore dotato di potere politico. In questo periodo si cominciò a modificare la struttura politica, sociale ed economica del Giappone, basandosi sul modello occidentale. Nel 1912, dopo la morte dell'Imperatore Mutsuhito, divenne Imperatore Yoshihito che diede inizio al periodo Taishō.

La piccola opera, realizzata in uno dei materiali più pregiati e da sempre più ricercati in campo scultoreo, raffigura un elefante, pachiderma spesso rappresentato dagli artisti giapponesi,particolarmente incuriositi dall'animale esotico per quel territorio. Si tratta di un blocco unico intagliato e inciso secondo la tecnica shibayama, ossia con applicazioni in madreperla, avorio e corallo, sostenuto da una base in legno di teck e con una sfera in cristallo di rocca, poggiata sul dorso e rimovibile. La statuetta si può ascrivere al genere dei netsuke, ossia una piccola scultura contenibile nel palmo di una mano, diffuse a partire dal XVIII secolo e divenute oggetto di interesse e collezionismo occidentale, con le esposizioni universali di Parigi (1867) e di Vienna (1873).

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