Scheda articolo : 185024
Giappone, Periodo Meiji, Triade di guerrieri tra cui Guan Yu, Avorio, cm h. 7,5
Epoca: Seconda metà dell'Ottocento

Giappone, Periodo Meiji,

Triade di guerrieri tra cui Guan Yu

Avorio, cm h. 7,5

 

Il manufatto in avorio è di provenienza giapponese e risale al periodo Meiji (1868-1912). In questo periodo si cominciò a modificare la struttura politica, sociale ed economica del Giappone, basandosi sul modello occidentale. Nel 1912, dopo la morte dell'Imperatore Mutsuhito, divenne Imperatore Yoshihito che diede inizio al periodo Taishō. La piccola opera, realizzata in uno dei materiali più pregiati e da sempre più ricercati in campo scultoreo, raffigura un gruppo di tre guerrieri, vestiti con le corazze e gli abiti tradizionali. Tra essi, a destra, con la lunga barba e la spada in mano si può riconoscere il cinese Guān Yǔ, generale e guerriero vissuto nella Cina del II secolo a.C., divinizzato nella religione taoista e di cui narra il Romanzo dei tre regni. Tale cronaca racconta il suo grande coraggio e il suo valore militare, durante il regno Shu; durante una battaglia fu catturato dal suo spietato nemico Lu Meng, al servizio del Regno di Wù, ma rifiutò la resa, preferendo una morte cruenta. Poco prima di morire giurò di uccidere Lu Meng, e così fece da fantasma, perseguitandolo fino alla morte. Lo scultore dimostra un'abile perizia nel trattamento dell'avorio, specialmente nella resa grafica e in rilievo dei più minuti particolari. La statuetta si può ascrivere al genere dei netsuke, ossia una piccola scultura contenibile nel palmo di una mano, diffuse a partire dal XVIII secolo e divenute oggetto di interesse e collezionismo occidentale, con le esposizioni universali di Parigi (1867) e di Vienna (1873).

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