Scheda articolo : 184294
Giappone, Periodo Meiji (1868 - 1912), Gama Sennin, Avorio dipinto a china, Cm h. 14,5
Epoca: Ottocento

Giappone, Periodo Meiji (1868 - 1912)

Gama Sennin

Avorio dipinto a china, cm h. 14,5

 

Il manufatto in avorio è di provenienza giapponese e risale al periodo Meiji (1868-1912), che prende il nome del suo primo imperatore dotato di potere politico. Egli incominciò a modificare la struttura politica, sociale ed economica del Giappone, basandosi sul modello occidentale.

La statuetta è un netsuke, ossia una piccola scultura contenibile nel palmo di una mano, diffuse a partire dal XVIII secolo e divenute oggetto di interesse e collezionismo occidentale, con le esposizioni universali di Parigi (1867) e di Vienna (1873). Raffigura la divinità di Gama Sennin, cosiddetto Genio dei Rospi, ed è il dio giapponese della longevità per il Taoismo, il termine giapponese sennin significa infatti “persona immortale”. Si tratta di un personaggio reale, il servitore e alchimista Liu Hai vissuto nella Cina nel X secolo.Il dio viene rappresentato come un vivace anziano signore che cavalca un cervo, in questo caso specifico invece è ripreso mentre sta suonando lo shamishen, strumento a corda della famiglia dei liuti tipico della cultura nipponica. Egli è' sempre in compagnia di un rospo, si dice dotato di poteri magici, che qui solletica con una foglia il piede del dio e suscita in lui il riso che ne caratterizza l'espressione.L'immagine di Gama sennin si tramanda in molte leggende giapponesi ed è ritratto come un anziano uomo che regge un rospo a tre gambe; nell'arte è diffuso nelle sculture in miniatura, conosciute con il nome di netsuke, ovvero piccole sculture tradizionali giapponesi, di solito in avorio o in legno, la cui origine risale probabilmente al XV secolo, che servivano da fermaglio per assicurare alla cintura alcuni piccoli contenitori o oggetti. Si pensava che Gama avesse il potere di separare il suo spirito dal corpo, può assumere la forma di un serpente o trasformare la sua pelle e ritornare giovane, e volare via con l'aiuto del suo magico compagno.La statuetta dalla lavorazione pregiata, in cui le incisioni sono rifinite a china come è visibile nei tratti del volto e della veste, grazie alla lacca rossa presente sul fondo è ascrivibile alla Scuola di Kyoto.

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