Scheda articolo : 184228
XVI secolo, Scuola Veneto – Cretese, Crocifissione, Tempera su tavola, Cm 54 x 45
Epoca: Cinquecento

XVI secolo, Scuola Veneto – Cretese,

Crocifissione,

Tempera su tavola, cm 54 x 45

 

Il dipinto esaminato evidenzia le caratteristiche peculiari della corrente pittorica denominata veneto cretese, diffusasi da Venezia sino alle coste della Dalmazia e alle isole greche, a partire dal XIII secolo sino al XVII secolo. La definizione Veneto Cretese fa riferimento ad un’area situata geograficamente e culturalmente tra Venezia, che controllava politicamente tale vasta area mediterranea, e l’antica Bisanzio, storica cerniera tra l’Europa e l’Asia, dove allora prevalevano i caratteri orientaleggianti. Dal punto di vista artistico, l’area dalmata-cretese era unificata sotto una sorta di koinè, ossia un linguaggio comune, grazie alla splendida fusione tra la cultura veneta e quella orientale. Si ricorda che da qui mosse i primi passi il noto pittore Domenico Theotokopulos (1514-1614), detto El Greco, al momento del suo trasferimento in Spagna. La tradizione bizantineggiante, fatta di preziosismi dorati e del prevalere della linea sul volume, si innesta in quest’opera sulle novità venete rinascimentali, quali l'apertura sul paesaggio, il senso narrativo del racconto, la vivacità gestuale. Il presente dipinto esemplifica la compresenza di tali culture: da un lato, infatti, rivela caratteri tipici del gusto occidentale nella costruzione spaziale, di sapore quasi archeologico, nonché nell’uso dei colori di tipo veneto. Dall’altro lato, mostra di avvicinarsi alla cultura bizantino-orientaleggiante nelle vesti nelle fisionomie, ma soprattutto nella ricerca della bidimensionalità e nella scarsa profondità prospettica.

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