Scheda articolo : 182293
Cerchia di Pier Francesco Mola, XVII secolo, Paesaggio, Olio su tela
Epoca: Seicento

Cerchia di Pier Francesco Mola, XVII secolo

Paesaggio

Olio su tela, cm 55 x 67 - con cornice cm 76 x 89

 

La tela può essere ricondotta a un pittore della cerchia di Pier Francesco Mola (Coldrerio, 1612 – Roma, 1666). Figlio di un architetto ticinese attivo alla corte di Papa Paolo V, studiò con Prospero Orsi e il Cavalier d'Arpino, anche se risentì maggiormente dell'influenza di Pietro da Cortona e Poussin. È l'ultimo importante esponente della cosiddetta scuola neo-veneta nella città eterna. Tra gli anni trenta e quaranta del Seicento compì numerosi viaggi in Italia, fermandosi a lungo a Venezia, dove apprese la maniera “tenebrosa” diffusa nella pittura veneta, generata da tardive suggestioni caravaggesche. Nei decenni successivi la sua attività si svolse per lo più a Roma, con esiti così brillanti da essere eletto nel 1662 Principe dell'Accademia di San Luca. Il paesaggio raffigurato è probabilmente uno scorcio di campagna italiana: in primo piano, tra alcune rocce, si apre una grotta e scorre un piccolo ruscello. In secondo piano, tra alcuni grandi alberi, emerge il profilo di un piccolo borgo fortificato. Le montagne creano una linea di orizzonte che degrada sfumandosi nei toni dell'azzurro e del verde, fondendosi con i toni cerulei del cielo.

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