Scheda articolo : 182230
Saturno Buttò, Ritratto di Sarah con tazza di thè, 1995, Olio e foglia d'oro su tavola, Cm 125 x 85
Epoca: Nuovo

Saturno Buttò (Venezia, 1957),

Ritratto di Sarah con tazza di thè, 1995,

Olio e foglia d'oro su tavola,

Cm 125 x 85

 

Io faccio ritratti e non mi interessa la decorazione fine a se stessa! E’ fondamentale capire che l’universo umano si compone di corpo e di spirito. Se vuoi osservare la persona nella sua completezza devi avere il coraggio di indagare sugli aspetti pregnanti: fisicità e spiritualità, appunto. Io guardo con l’occhio dell’occidente, continuo la tradizione iconografica iniziata dai greci e ripresa nel rinascimento che manifesta il divino attraverso la figura umana”.

 

Nato vicino a Venezia nel 1957, Buttò inizia la sua carriera espositiva nel 1993, anno in cui viene pubblicata anche la sua prima monografia, dal titolo “Ritratti da Saturno: 1989-1992″. Da allora seguono numerose esposizioni personali in Italia, Europa e negli Stati Uniti (a New York, Los Angeles, San Francisco). Sono stati pubblicati quattro volumi monografici “Opere 1993-1999″ e “Martyrologium” (2007), “Blood is my favourite color” (2012) e “Breviarum humanae redemptionis” (2014). L’opera di Saturno Buttò è caratterizzata da una personalissima interpretazione formale dell’arte sacra europea e da una perizia tecnica impeccabile, che ricorda quella dei grandi maestri della nostra tradizione pittorica. La figura umana, che nella poetica di Buttò è costantemente rappresentata come sacra, viene indagata nei suoi aspetti di decadenza fisica e psicologica, talora attraverso la presenza di strumenti e apparati medici, che da un lato comunicano il senso del dolore umano e delle afflizioni del corpo, dall’altro tradiscono l’utopistica, più che mai attuale, volontà di sconfiggere la morte e l’ineluttabile condizione di caducità fisica. Così una parata di splendide fanciulle consacrate da un’aura dorata, la stessa delle icone bizantine, brillano di una fisicità pienamente terrena e sensuale, ma sono avvolte da un misterioso fascino demoniaco, come votate in purezza alla distruzione e al disfacimento.

Pubblicato sul catalogo di presentazione del 1966, p. 4

Content for class "clear" Goes Here