Scheda articolo : 170997
XVIII secolo, COPPIA DI TARSIE, (2) cm 25 x 38,5
Epoca: Settecento

Secolo XVIII, Italia centro-settentrionale

COPPIA DI TARSIE

(2) Varie essenze lignee, cm 25 x 38,5

Assai rare e di minuziosa esecuzione appaiono queste due tarsie settecentesche realizzate attraverso una serie di intarsi policromi di legni differenti. Infatti, l’artista qui operoso, ebanista e pittore nel medesimo tempo, applica sulla tavola d’abete di fondo una serie di lastroni e di radiche di differenti essenze lignee: si possono riconoscere legni quali il melo, il pero, il noce, l’acero ed il ciliegio. L’utilizzo delle pirografia, cioè l’incisione per mezzo di una punta di ferro arroventato della superficie lignea, consente di definire le linee che caratterizzano le differenti partiture della composizione, caratterizzata poi dalla stesura di colori giocati sulle differenti sfumature dei bruni e degli azzurri.

Una delle due tarsie raffigura una scena di paesaggio costiero con figure affaccendate in attività mercantili: alcune seguono il trasportano delle merci sulle imbarcazioni con le vele spiegate, mentre, altre, sono occupate sulla terraferma, in primo piano. La sagoma dell’albero sulla destra, lo sperone roccioso al centro e la torre a sinistra, all’entrata dell’insenatura, concorrono a definire il senso della profondità del paesaggio, concluso sullo sfondo dai profili azzurri dei monti, cromaticamente legati alle tinte del mare e del cielo, solcato da uccelli in volo. Le figure, dinamiche e sintetiche nei loro movimenti e nelle loro caratterizzazioni somatiche e costumistiche, caratterizzano entrambe le scene, animandone l’ambientazione: una più paesaggistica, l’altra maggiormente architettonica. La seconda tarsia presenta infatti numerosi edifici civili, religiosi e militari, analiticamente descritti nelle loro differenti tipologie strutturali. Essi, oltre ad esemplificare le virtuosistiche capacità prospettiche dell’artista qui operoso, forniscono un’interessante testimonianza delle architetture settecentesche: i palazzi, i portici, le torri, riconducono a quell’epoca di contatti commerciali e preoccupazioni militari, come si può evincere dalla ronda delle sentinelle lungo il cammino a spirale intorno alla torre con la campana sulla sommità. La tipologia realizzativa, il linguaggio figurativo, l’utilizzo dell’abate di fondo riconducono all’ambiente centro settentrionale italiano della seconda metà del Settecento, probabilmente in un’area a contatto con la cultura e la tradizione veneta.

Content for class "clear" Goes Here