Scheda articolo : 160947
XVIII Secolo, San Benedetto da Norcia, Cera policroma
Epoca: Settecento

XVIII Secolo

San Benedetto da Norcia

Cera policroma, cm 27 x 21 ; con cornice cm 61 x 46

La composizione in cera policroma raffigura San Benedetto entro un articolato paesaggio. Il Santo è rappresentato in abito nero da abate, con in mano ha il libro delle regole, mentre accanto a lui si trova un teschio,simbolo della vanità delle cose terrene, destinate a morire. Il rilievo in cera si trova entro una cornice in legno ebanizzato con profili dorati, sul fregio superiore si trova iscritto San Benedectus AB. Benedetto da Norcia nasce nell'anno 480 nell'omonima città umbra. Grazie al buon livello economico della sua famiglia di origine - la madre è contessa di Norcia - viene inviato a studiare a Roma quando ha solo dodici anni. L'impatto con la vita dissoluta della capitale lo induce ad abbandonare gli studi umanistici per timore di essere coinvolto nella medesima dissolutezza dei suoi compagni. L'abbandono degli studi coincide in realtà con la nascita della sua vocazione religiosa. Così a soli 17 anni si ritira ad Eufide nella valle dell'Aniene. Dopo molti anni e spostamenti si dirige quindi verso Cassino e fonda il famoso monastero. Proprio nel monastero di Montecassino elabora nel 540 la sua regola, che nasce proprio come forma di regolamentazione della vita monastica. In realtà, la regola contiene molte utili indicazioni per l'organizzazione della vita dei monasteri. Quando Benedetto la elabora i monaci non hanno una dimora stabile, ma vivono in maniera vagabonda. Nella sua regola, che poi è una sintesi del contenuto dei Vangeli, stabilisce che ciascun frate deve scegliere un unico monastero presso il quale soggiornare fino al momento della morte. Stabilisce inoltre che la giornata all'interno dei monasteri deve essere scandita da momenti di preghiera, studio e lavoro secondo il motto "ora et labora" (prega e lavora).

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