Scheda articolo : 148970
Seconda metà del XVII secolo, Angoliera a doppio corpo
Epoca: Seicento

Seconda metà del XVII secolo

Angoliera a doppio corpo

Legno laccato, cm 240 x 138 x 69,5

Una delle tecniche più particolari e affascinanti nella lavorazione del mobile è l'arte della laccatura, conosciuta e praticata nell'Estremo Oriente asiatico da Cinesi e Giapponesi fino dalle più remote età. L'Europa cominciò ad interessarsene solo all'inizio del '600. I primi a portarla nel continente europeo furono i Portoghesi e gli Olandesi, mercanti e colonizzatori di quelle regioni. Essi ne avevano ottenuto notizie da missionari cattolici che ne esaltavano e ne decantavano la qualità e la perfezione tecnica. Ben presto l'uso di mobili ed oggetti laccati divenne talmente generale che si sentì la necessità, nei maggiori centri culturali ed artistici, di fare indagini allo scopo di ottenere i risultati della tecnica orientale, onde poter creare gli stessi oggetti in Europa e così avvantaggiarsi sul prezzo di acquisto.

In Cina la tecnica della lavorazione delle lacche era tenuta nel più grande segreto, ma le notizie trapelarono lo stesso e si scoprì che la vernice cinese non era una composizione ma una speciale resina che stillava da una albero espressamente coltivato.

Le lacche europee imitate da quelle importate sono composte di varie essenze, resine miste e oli vari. Difatti sia in Francia che in Italia o in Inghilterra le lacche non sono mai così dure come quelle orientali. Tale diversità consiste soprattutto nella preparazione a gesso e colla.

L'elegante angoliera in esame, databile alla seconda metà del XVII secolo, presenta una base a doppia anta con lesene scantonate angolari, con decorazione floreale, sostenuta da piedi a mensola. Alzata a doppia anta con cappello modanato e fascia sottostante decorata a girali.

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