Scheda articolo : 146776
Russia, XIX secolo, Icona delle sedici feste
Epoca: Ottocento

Russia, XIX secolo

Icona delle sedici feste

Tempera su tavola, cm 71 x 62

L'icona, dal greco eikon, immagine, presenta la narrazione di alcune episodi della vita della Vergine e di Gesù, costituendo, un trattato di teologia a colori. La particolarità delle icone si evidenzia già dalla preparazione del supporto su cui si dipinge. La stessa tavola di legno è un simbolo della croce, mentre la tela è simbolo del mandylion, ovvero il velo della Veronica, o la Sindone; il gesso che viene steso sulla tela, il levkas è simbolo della pietra. Le icone erano dipinte su tavole di legno, generalmente di tiglio, larice o abete. Sul lato interno della tavoletta era generalmente effettuato uno scavo, chiamato “scrigno” o “arca”, in modo da lasciare una cornice in rilievo sui bordi. L'icona non è una interpretazione personale ma un rito con precisi canoni da rispettare; al contrario dei quadri, di cui spesso si conosce il nome dell'autore, l'icona deve rimanere anonima. La teologia riteneva le icone opere di Dio stesso, realizzate attraverso le mani dell'iconografo Le icone raffiguranti le 16 feste mantengono fisso il numero ma possono subire alcune variazioni iconografiche. Il modello rappresenta una variante più rara, ricca e preziosa della cosiddetta icona delle 12 feste.

Nell'icona analizzata dodici episodi sono disposti attorno ad una scena più grande, al centro dell'icona. L'episodio centrale si riferisce alla Resurrezione di Cristo e alla sua Discesa agli Inferi. La figurazione è divisa in due scene sovrapposte; in alto vi è Cristo, racchiuso in una mandorla di luce, simbolo della natura divina del Cristo, nascosta dalla sua natura umana, che risorge dalla tomba. La mandorla che circonda la figura di Cristo indica la Gloria irradiante dalla persona divina che è il Verbo incarnato. In basso Cristo, sempre in una mandorla di luce, è raffigurato nel Limbo tra i patriarchi dell'Antico Testamento per liberare e portare in cielo le anime dei giusti.

Seguendo la tradizione bizantina, attorno al riquadro centrale, si susseguono gli episodi legati alle feste Despotiche, in ricordo di eventi della vita di Cristo, e delle feste Teomirotiche, relative alla Madre di Dio.

L'icona, per la sua iconografia, esempio di una catechesi liturgico-biblica permanente, nelle chiese di rito orientale costituisce un elemento imprescindibile dell'iconostasi (la parete divisoria che separa la navata, decorata con icone). 

Content for class "clear" Goes Here