Scheda articolo : 136573
Secolo XVII, SAN GIOVANNI EVANGELISTA, Pannello ligneo policromo, cm 31 x 55.
Epoca: Seicento

Il pannello ligneo policromo, d’epoca seicentesca, raffigura l'apostolo San Giovanni Evangelista con la penna in mano con la quale scrisse il Libro della Rivelazione. L’aquila di fronte a lui simboleggia l’ispirazione divina, che ricevette sull’isola di Patmos, nel mare Egeo, al largo della costa dell’Asia Minore, dove era stato esiliato dall’imperatore Domiziano.

Giovane, aggraziato, senza barba, con i lunghi capelli che ricadono ondeggianti sulle spalle appare qui nella versione del giovane apostolo, quasi femmineo, in netto contrasto con l’immagine d’anziano con la barba grigia dell’iconografia dell’Evangelista. Assai naturalistica ed immediata appare la resa da parte dello scultore della figura: lo sguardo appare intenso ed assorto, il capo leggermente proteso in avanti mentre il braccio alzato con la mano piegata indica l’inizio della sacra scrittura. L’aquila, dal vigoroso piumaggio, sembra essere sopraggiunta da poco, con le ali e le zampe aperte e la testa, con il becco pronunciato, rivolta verso il basso. Pienamente barocco risulta il modo di trattare il panneggio del manto: pieghe cadenti, movimentate, dall’andamento ondeggiante che conferiscono dinamismo e teatralità alla scena, secondo gli stilemi più cari all’epoca seicentesca. Notevole, infine, appare la policromia di questo plastico rilievo: i colori, caldi e preziosi, si rincorrono nei predominanti toni dell’oro, del verde, del rosso. Il manto e la veste di Giovanni sono decorati con motivi ornamentali, graffiti secondo motivi a girali, che si ripetono sull’intero tessuto.

La cornice dorata inquadra anche prospetticamente il piano dal quale, come negli antichi rilievi dell’età classica, si staccano i profili ed i volumi di San Giovanni e dell’aquila.

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