Scheda articolo : 136376
Da Antonio Canova (Possagno, 1757 – Venezia, 1822), Paolina Borghese Gesso, cm 85 x 28 x 52(h)
Epoca: Primi del Novecento

La raffinata scultura in esame riprende il modello della celebre Paolina Borghese, realizzata in - marmo, a grandezza naturale, da Antonio Canova (1757 - 1822), conservata presso Galleria Borghese a Roma.Paolina Buonaporte, donna di rara bellezza e fascino, sorella di Napoleone, sposò il prinicipe romano Camillo Borghese, il quale commissionò l'opera al Canova. Seconda la tradizione dell'antica Roma, la donna viene raffigurata, in una posa di grande fascino e sensualità, distesa su di un triclinio, incarnazione di Venere vincitrice.

La scultura destò grande curiosità e scalpore, oltre che per la sua bellezza, per la scelta di rappresentare Paolina con il busto nudo. Quando le veniva chiesto se avesse effettivamente posato in abiti così succinti rispondeva che c'era una stufa nello studio che la teneva al caldo, lasciando così aperto il dubbio. Va sottolineato che mentre il volto ricerca una definizione realistica, le forme del corpo si ispirano a un'ideale di bellezza neoclassica. Paolina è raffigurata con in mano un pomo, che evoca la Venere Vincitrice del giudizio di Paride che avrebbe potuto scegliere tra Giunone (potere), Minerva (arti e scienza) e appunto Venere (amore).

Quest'opera, in gesso, riesce a evocare e trasmettere tutto il fascino e la sensualità di Paolina,nella posa, nello sguardo intenso, nella resa delle forme e dell'elegante panneggio, le cui eleganti pieghe coprono e modellano le gambe.

 

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