Scheda articolo : 132271
XIX Secolo, Modellini di residenze nobiliari, (4) Materiali vari entro teca in plexiglass, cm 21(h) x 44 x 14, con cartiglio Broun- Morison e tre cartigli con il nome
Epoca: Ottocento

I 4 modellini in esame risultano molto interessanti per la finissima cura, attenzione e ricercatezza del dettaglio poste nella loro realizzazione e l'interessante valore documentario che recano in se come significato intrinseco. Tre di questi sono infatti riconducibili a importanti dimore del passato di cui testimoniano un particolare momento e periodo, oggi scomparso. Un esempio può essere la ricostruzione, caratterizzata dall'imponente camino centrale sovrastato da una specchiera con aquila e la presenza dell'arpa, di una stanza di Rudding Park, importante dimora sita in Inghilterra, nello Yorkshire. La grandiosa villa fu restaurata inizialmente da Lord Loughborough che l'acquistò nel 1788. Successivamente i lavori furono proseguiti da William Gordon, aristocratico scozzese e membro del parlamento, e terminati solo nel 1879 dal baronetto Sir Joseph Radcliffe su progetto dell'architetto A. E. Purdie. La residenza pur mantenendo alcuni dei suoi caratteri originali è oggi riconvertita a hotel
di lusso. L'altro modellino caratterizzato dalla presenza della libreria e dall'elegante camino incorniciato da colonne ioniche, sovrastato da un ritratto femminile rappresenta la ricostruzione di una parte di Mompesson-House. L'edifico, nonostante le diverse modifiche, essendo già dal 1952
dichiarato proprietà del Nationl Trust, dunque patrimonio nazionale, ha mantenuto parte del suo aspetto originale. La residenza, sita a Salisbury, nel Wiltshire, vede la sua prima edificazione allo scadere del XVII secolo per volere di Sir Thomas Mompesson. L'edificio ha subito molte modifiche
nel corso del tempo ed è stata abitata fin al secondo dopo guerra. Negli anni '90 del secolo scorso è stata usata come set di Ragione e sentimento. Dorchester House invece rappresenta l'esempio forse più interessante sia per il grande numero di oggetti e dettagli presenti, basti osservare le eleganti tende rosse aperte sulla finestra, sia come testimonianza. La residenza è infatti stata costruita nel 1853 da Robert Stayner Holford ma demolita già nel 1929 e riconvertita successivamente in hotel, non ha conservato nulla del suo carattere originale. La residenza, sita in Park Lane, a Londra avrebbe dovuto ospitare nei suoi grandi spazi la pinacoteca di Sir Holford. In tutte e quattro le ricostruzioni si riscontra le medesima e profonda attenzione analitica al dettaglio, la ricercatezza del particolare, la resa di ogni elemento, dagli arredi rappresentati come veri e propri mobili in miniatura, alle colonne, di cui emergono le scanalature, ai libri, agli oggetti come il mappamondo, l'arpa, ricercata corda per corda, i tappeti, i quadri, resi come veri, gli orologi o gli specchi. Un'opera di grande raffinatezza in cui l'autore h ricercato la perfezione con una ricerca profonda e minuziosa che non tralascia mai l'effetto e la generale visione d'insieme. Un'opera che si configura anche come testimonianza di un momento, di un periodo storico di cui ci offre la visione reale colta nell'istante coevo.

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